Al via Women in Cyber, 10 borse di studio per donne inoccupate o disoccupate

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È partito il progetto “Women in Cyber”, 10 borse di studio per donne disoccupate o inoccupate da formare come Cyber Security Analyst

Al via “Women in Cyber”, il progetto promosso da Talent Garden, la digital skills academy europea, con Groupama Assicurazioni e Softlab S.p.A, che mette in palio dieci borse di studio per donne disoccupate o inoccupate (le cosiddette NEET, Not in Employment, Education or Training), per avviare un percorso professionale nella Cybersecurity.

Come iscriversi a Women in Cyber

Le iscrizioni sono aperte, per accedere alla selezione è necessario completare il form al sito che trovi cliccando qui. Le candidate selezionate saranno invitate a un colloquio tecnico e motivazionale per valutarne competenze e prospettive.

Un po’ di dati sul settore della Cyber sicurezza

Le donne impiegate oggi nel settore cyber sono solo il 24% a livello mondiale, anche se le professioniste in sicurezza informatica rappresentano il 7% dei Chief Technology Officer (contro il 2% di uomini), il 9% dei Vicepresidenti IT (contro il 5% degli uomini), e il 18% dei Direttori IT (vs 14%).

Con il susseguirsi di attacchi cyber ad aziende pubbliche e private, si è consolidata la consapevolezza dell’importanza di proteggersi da eventuali minacce informatiche e sempre più realtà hanno adottato nuove tecnologie e rivisto i processi interni per aumentare la sicurezza.

Secondo la stima dell’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza Nazionale, in Italia oggi servono oltre 100.000 esperti.

Il percorso formativo di Cybersecurity Analyst

Le dieci figure di Cybersecurity Analyst, ovvero le professioniste in grado di analizzare rischi e criticità nei sistemi di protezione aziendale e di pianificare e implementare i necessari meccanismi di difesa, rispondono proprio a questa domanda.

Attraverso il programma “Deep – Cybersecurity Bootcamp” potranno essere subito impiegate in lavori di base sulla sicurezza informatica.

Il percorso formativo, che avrà inizio il 5 giugno, consiste in una full immersion di 13 settimane, per acquisire conoscenze pratiche e teoriche attraverso demo, tech-case del mondo reale, video, infografiche, quiz e giochi.

Grazie al contributo offerto da Groupama Assicurazioni e Softlab S.p.A., da sempre impegnate nella valorizzazione dei giovani talenti,

la partecipazione al corso sarà totalmente gratuita per le 10 candidate più meritevoli, alle quali le due aziende offriranno 10 borse di studio a copertura totale dei costi.

Il programma del progetto Women in Cyber

Il programma è strutturato in 12 moduli durante i quali verranno apprese:

  • nozioni di base su hardware, software e sistemi operativi;
  • nozioni di base sulla rete e il modello OSI, nonché overview su profili di carriera;
  • progettazione, configurazione e risoluzione di problemi di rete;
  • gestione e monitoraggio di una rete in modo approfondito;
  • implementazione di sistemi di protezione aziendale e ruoli nel settore;
  • storia di famosi hacker, nonché i diversi tipi di malware che usano per attaccare le loro vittime;
  • metodologie di difesa e costruzione di architetture di rete sicure;
  • identificazione, recupero, indagine e convalida di prove digitali in computer e altri dispositivi multimediali;
  • metodi di analisi del malware come il reverse engineering;
  • pratiche di difesa informatica, valutazione delle vulnerabilità, analisi forensi e processi di risposta agli incidenti e agli attacchi;
  • trend analysis e come eseguirla;
  • progettazione della sicurezza informatica, nonché valutazione e rilevazione di difetti di progettazione dei sistemi di sicurezza.

Cosa aspetti? Il futuro è nelle tue mani!

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1 Comments

  1. La salute mentale dei nostri giovani è a rischio, soprattutto al lavoro says:

    […] evidenzia come sei giovani lavoratori su dieci soffrono di disagi emotivi dovuti a burnout e forti pressioni […]

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